OSSERVATORIO SULLA QUALITA' DELLA VITA

MEGLIOFOGGIA

11 aree tematiche
per verificare l’andamento della qualità della vita rispetto agli ultimi anni

COME NASCE MEGLIOFOGGIA

MeglioFoggia è un’associazione senza scopo di lucro che recupera il ruolo di Osservatorio sulla Qualità della Vita, organismo tecnico-scientifico nato con l’obiettivo di raccogliere ed analizzare dati sulla città di Foggia, la sua evoluzione e le sue variabili nel tempo per accrescere la conoscenza sui fenomeni sociali che caratterizzano il capoluogo della Capitanata.
Un nuovo Osservatorio quindi, che raccoglie l’eredità della precedente, positiva esperienza, rilanciando però l’importanza strategica di un progetto di ricerca che ha costituito sempre un’inedita banca dati di riferimento, un patrimonio cognitivo, un utile presidio di cittadinanza attiva per l’intera comunità. Infatti, attraverso la partecipazione di esponenti del tessuto produttivo e sociale del territorio, l’associazione intende offrire un importante servizio di monitoraggio permanente delle modificazioni intervenute nella realtà sociale comunale, un contributo scientifico e uno stimolo prezioso per il miglioramento della “qualità della vita” per l’intera popolazione, in un momento così delicato e critico della storia della Città.
Tutto questo grazie a un gruppo di lavoro coordinato da Michele Mazzone – esperto di statistica, già protagonista dell’iniziativa dal 1998 – che ha permesso oggi, nel suo ruolo di “trait d’union” tra le due realtà associative, di tradurre l’impegno del nuovo Osservatorio nel capitolo iniziale di questa contemporanea avventura nata all’insegna di uno spirito critico che vuole proiettarsi in una positiva dimensione collettiva.
Un’istanza programmatica resa possibile grazie anche alla composizione eterogenea del nuovo Direttivo dell’Associazione, che vede la partecipazione di personalità provenienti da vari ambiti del mondo delle professioni, con competenze e responsabilità multidisciplinari, necessarie a rendere il progetto organico ed utile per la comunità. Da Licia Centola, economista ed imprenditrice nel settore dell’agricoltura a Filippo Santigliano, capo redattore del quotidiano “La Gazzetta Del Mezzogiorno” nonché vicepresidente della “Fondazione Banca del Monte”; da Antonella Baiano, docente di Scienze e Tecnologie Alimentari presso